| Caratteristiche tecniche | |
|---|---|
| Formato | 0,75 L |
| Tipologia | rosso fermo |
| Zona di produzione | Val D’Arda |
| Vitigni | 60% Barbera, 40% Bonarda |
| Gradazione Alcolica | 13,5% |
| Temperatura di servizio | 18-20°C |
| Abbinamenti | primi e secondi piatti elaborati con carne |
| Anno di vendemmia | 2020 |
Il Gutturnio Classico Riserva di Pusterla Vini è un rosso fermo raffinato, che richiede una lavorazione lunga e minuziosa. Senza una paziente attesa, infatti, non sarebbe possibile degustare questo vino dal sapore così caratteristico, adatto alle occasioni più speciali.
Caratteristiche organolettiche
Il Gutturnio Classico Riserva Pusterla presenta un inconfondibile colore rosso rubino, dalla gradazione molto intensa. All’olfatto sprigiona fin da subito un profumo complesso, al quale segue un sapore autorevole e dall’ottima spalla acida, accompagnata dal bilanciamento dei tannini morbidi.
In fase di degustazione è dunque consigliabile rispettare una temperatura di servizio compresa tra i 18°C e i 20°C, impiegando calici in vetro o cristallo dall’apertura ampia.
Abbinamenti
Per non sbagliare, il Gutturnio Classico Riserva Pusterla deve essere accostato ai piatti a base di carne, meglio ancora se elaborati. Nel caso dei primi si può quindi optare per dei ragù, mentre tra i secondi l’ideale è virare verso carni alla griglia, bolliti, arrosti e brasati. Nel caso in cui ci si voglia immergere totalmente nella cultura enogastronomica piacentina la scelta giusta allora è quella che prevede l’abbinamento tra il Gutturnio Classico Riserva Pusterla e la coppa piacentina, diffusissima tra le quattro vallate locali.
Coltivazione e produzione
Il Gutturnio Classico Riserva Pusterla vanta il riconoscimento della DOC del Gutturnio dei Colli Piacentini, motivo per cui la sua produzione segue delle fasi ben precise. Il tutto inizia naturalmente dalla scelta della materia prima, che in questo caso richiede un uvaggio fatto al 60% di Barbera e al 40% di Bonarda.
Le uve provengono tutte dalla Val D’Arda, nei terreni dell’azienda vitivinicola Pusterla situati a Vigolo Marchese, un borgo non lontano dal più famoso borgo di Castell’Arquato. Qui hanno quindi la possibilità di crescere in un terreno argilloso e soleggiato, in modo tale da offrire in fase di vendemmia degli acini sani e ricchi di sapori.
I grappoli ricavati vengono ripuliti e messi a macerare per 10 giorni in apposite vasche con rimontaggi eseguiti quotidianamente. Il successivo affinamento prevede invece l’impiego di botti di rovere di Slavonia, dove il vino riposa prima di essere imbottigliato. L’imbottigliamento, tuttavia, non rappresenta l’ultima fase. Devono infatti trascorrere ancora un minimo di 6 mesi prima di poter procedere con la degustazione, cosicché tutti gli aromi del Gutturnio Classico Riserva Pusterla possano manifestarsi nella loro ricercata complessità.












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